Il film del mese: I Soliti Ignoti

i soliti ignoti

Regia: Mario Monicelli. Cast: Carlo Pisacane, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Totò, Carla Gravina, Claudia Cardinale, Tiberio Murgia, Memmo Carotenuto, Rossanna Rory. Prima data di uscita: 26 luglio 1958 (Italia).

Roma popolare, casermoni. Un gruppo di piccoli criminali organizza un colpo che sembra facilissimo: rubare al Monte di Pietà di Roma facendo un buco nella parete di un appartamento vicino. Tutti si danno da fare.

Tiberio (Marcello Mastroianni) ruba una telecamera per filmare il modello del forziere e farlo vedere a Dante Cruciani (Totò), un vecchio ladro che insegna “il mestiere” ai giovani. Peppe (Vittorio Gassman) seduce Nicoletta (Carla Gravina), che lavora come cameriera nell’appartamento.

Tutto sembra perfetto, ma quando finalmente viene fatto il buco nel muro, il gruppo scopre di avere distrutto la parete sbagliata e di trovarsi nella cucina della casa. Ai ladri sfortunati non rimane che… mangiare!

Straordinario esempio di “commedia all’italiana”, il film ha però un “doppio fondo”, come scrive il critico Morando Morandini: oltre alla comicità, c’è  tristezza per una Roma popolare, quella della fine degli anni Cinquanta, che deve fare i conti con i nuovi modelli di benessere americani.

Isabella Bernardin

Potete acquistare il DVD  I soliti ignoti su amazon.it

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Dizionario visuale: Il Corpo Umano (1a parte)

corpo umano

Il corpo umano è l’intera struttura fisica dell’organismo umano. Il corpo umano consiste in una testa, un collo, un torso, due arti superiori e due arti inferiori. L’altezza media di un umano adulto è di circa 1,77 metri. La taglia è significativamente determinata dal sesso. La tipologia (grasso, magro, alto, minuto ecc.) e la composizione del corpo sono influenzate da fattori post-nascita come la dieta e l’esercizio fisico, ma rimangono legati al patrimonio genetico dell’individuo.

Prima che l’essere umano raggiunga l’età adulta, il corpo consiste in 100.000 miliardi di cellule. Ognuna è parte di un sistema o un apparato di organi il cui scopo è consentire le funzioni vitali essenziali. I sistemi di organi del corpo umano includono: il sistema circolatorio, sistema immunitario, apparato respiratorio, apparato digerente, sistema urinario, sistema muscolare, apparato scheletrico, sistema nervoso, Sistema circolatorio linfatico, sistema endocrino e l’apparato riproduttore maschile e femminile.

Per imparare alcuni nomi delle parti del corpo guardate il video seguente e ripetete ad alta voce. Non dimenticate di scaricare il PDF con la trascrizione. Buono studio!

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Costume: Regata in Rosa

regata storica venezia donne

Ogni anno, la prima domenica di settembre, a Venezia c’è la Regata storica, un evento ormai famoso in tutto il mondo: una sfilata di barche tipiche del Cinquecento e una serie di regate di voga (a remi)  alla veneziana, cioè in piedi, proprio come fanno i gondolieri di Venezia.

Quello che forse non tutti sanno è che, tra le gare in programma, c’è n’è una riservata alle donne: la regata su mascareta (tipica imbarcazione veneziana) a due remi. Le regate femminili, già famose nel Cinquecento, erano sparite verso la fine del XVIII secolo, per poi ritornare nel programma della Regata nel 1977.

- All’inizio – spiega Adele, una vogatrice di 63 anni – l’ambiente era molto maschilista – ma negli anni le donne hanno fatto gruppo, riuscendo ad affermarsi per passione, impegno e volontà.

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Il Perchè: Perchè si dice “bagnomaria” ?

bagnomaria

© Ikea

“Bagno maria” o “bagnomaria” è la traduzione di balneum Mariae, “bagno di Maria”. Nell’antica alchimia era così chiamata una tecnica di cottura o di fusione realizzata usando un recipiente dentro un secondo recipiente più grande e pieno d’acqua non proprio bollente, ma tenuta a temperatura un po’ più bassa del punto di ebollizione.

Il nome viene dall’inventrice di questa tecnica, una leggendaria alchimista, Maria l’Ebrea, sorella di Mosè e di Aronne. Non deve sorprendere: numerose donne sono state fondatrici dell’alchimia perché cottura e trasformazione erano procedure tipiche della cucina, al tempo delegata alle donne.

Oggi la tecnica del “bagnomaria” è ancora usata nei laboratori, ma soprattutto in cucina. Permette infatti di controllare meglio il grado di cottura di alcuni cibi che, a contatto diretto con la fiamma viva, possono cambiare. Per esempio l’uovo, che non sopporta temperature troppo alte.

In conclusione, mettere a bagnomaria in senso figurato vuol dire “lasciare qualcosa in sospeso” o “lasciare qualcuno nel dubbio”.

Anna Bordoni, collaboratrice dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.

 

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spaghetti

Quanto è italiana la cucina italiana nel mondo?

spaghetti

Nel 1983 Howard Schultz, amministratore di una piccola torrefazione di Seattle, arriva a Milano per un viaggio di lavoro.

A colpirlo, da subito, è il rapporto degli italiani con il rito del caffè, l’atmosfera accogliente, il senso di comunità che si respira nei bar.

“Anche negli Stati Uniti – pensa – sarebbe bello vivere l’esperienza del caffè”.

Ed è proprio questa intuizione che dà origine al successo planetario di Starbucks.

Un gigante che oggi conta oltre 20.000 caffetterie in tutto il mondo.

Qualche cosa di simile deve essere passato per la mente del manager Luke Johnson, quando nel 1993 cena in uno dei 12 ristoranti della allora sconosciuta catena londinese Pizza Express.

L’ottimo rapporto tra i costi e i ricavi del più rinomato dei prodotti italiani, lo convince ad acquisire il controllo della società.

Sei anni dopo i ristoranti sono diventati 250 e l’insegna è ormai sinonimo di “pizza” in tutto il Regno Unito.

Storie simili potrebbero raccontarle i tedeschi di Vapiano, i polacchi di La tagliatella, i francesi di Francesca, cucina familiale, o gli americani di Olive garden, con i loro 800 locali ispirati alle fattorie del Chianti.

Da anni, insomma, l’Italian food si impone nel gusto e sul mercato globale, ma i frutti li raccolgono soprattutto imprenditori di altri paesi.

Perché non è italiana la cucina italiana nel mondo?

 

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La parola del giorno: PASSAPORTO

passaporto

Today’s word is passaporto.

Enjoy the video lesson!

il passaporto  – passport,  パスポート

Ha il passaporto?Do you have a passport?,  パスポートを持っていますか?

Passaporto e biglietto, prego. - Passport and ticket, please.  パスポートと搭乗券をお願いします。

 

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Idiomi Italiani: ABC

abc

In the new series, I’m going to present video lessons on Italian idioms connected with different words.

Today’s word is ABC.

Enjoy the video lesson!

ABC  – ABC

non sapere l’ABCnot to know the first thing about

Non sa nemmeno l’ABC del suo nuovo lavoro.

He doesn’t know the first thing about his new job.

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Presente Progressivo (stare + gerundio)

stock-illustration-10114599-friendly-teacher-holding-books - CopiaIl presente progressivo si usa per esprimere un’azione che accade nel momento in cui si parla.

Esempi:

Di solito telefono a mia madre ogni settimana. (presente)

Sto telefonando a mia madre. (in questo momento: presente progressivo)

Il film comincia alle 8:30. (presente)

Vieni! Il film sta cominciando! (proprio adesso: presente progressivo)

Il presente progressivo si forma con il presente del verbo stare + il gerundio. Il gerundio si forma dall’infinito del verbo. Le terminazioni del gerundio sono:

-are > -ando

-ere > -endo

-ire > -endo

Esempi:

Fai silenzio. Sto ascoltando la radio.

Isa sta mettendo i piatti sulla tavola.

Corri! Il treno sta partendo!

La lezione sta finendo.

Alcuni verbi formano il gerundio dalla prima persona del presente:

bevo > bevendo

faccio > facendo

dico > dicendo

Esempi:

I ragazzi stanno bevendo il vino.

Piero sta facendo la doccia.

Cosa sta dicendo? Non capisco, c’è troppo rumore.

Scarica il PDF con la spiegazione

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Crostata di prugne

crostata di prugne

© edible-insight.com

Ingredienti per la base:

  • 1/2 cup di farina di anacardi (per polvelizzarli usate un robottino da cucina)
  • 1/4 cup di farina di cocco
  • 1/4 cup di farina di tapioca
  • 3/4 cup di olio di cocco freddo (olio di mandorle per cucinare va altrettanto bene)
  • 1/4 cup di zucchero di cocco (se non lo trovate, lo zucchero classico va benissimo)
  • 2 cucchiai di lucuma in polvere (un dolcificante naturale, ma è facoltativo)
  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero
  • un pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 170 °C.  Mettete tutti gli ingredienti in una terrina capiente e mischiateli con le mani, che fa tanto bambino felice sulla spiaggia, dato che siamo in tema. Appena ottenuta una pasta ben soda e malleabile (tipo creta o pongo, ma meno elastica) pressatela bene in una forma per crostate, avendo cura di ricoprire ben bene le pareti. Per creare una palla di pasta perfetta aggiungete più olio o più farina, a seconda dei casi.
Ponetela in frigo per 5 minuti con tutta la forma e poi direttamente in forno per 10 minuti, fino a che sarà ben dorata in superficie.

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 cup di farina di mandorle (come sopra, mettete tutto in un bel robottino da cucina a lame affilatissime)
  • 1/4 cup di farina di riso
  • 1/4 cup di burro di cocco
  • 1/2 cup di mousse di mele non zuccherata
  • 1/2 cup di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino di estratto di mandorle
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
  • prugne fresche, tagliate in quattro spicchi e denocciolate

In una terrina capiente versate e mischiate tutti gli ingredienti in polvere, poi aggiungete gli ingredienti liquidi e amalgamate bene il tutto. Versate il composto sulla base della crostata e decorate con gli spicchi di prugna che dovranno affondare nella crema per metà.
Fate cuocere in forno (sempre a 170° C) per 25 – 30 minuti, finché le prugne non si saranno ammorbidite, ma non sfatte.

Gli ingredienti in alcuni paesi sono piuttosto difficili da trovare. Vi consiglio di sostituirli con altri più comuni, ma della stessa consistenza. Per eventuali commenti, domande e altro, sono a vostra disposizione. Buon appetito!

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La parola del giorno: CAPELLI BIONDI

capelli biondi

Today’s word is CAPELLI BIONDI.

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 capelli biondi  –  blonde hair,  ブロンド

La donna ha i capelli biondi – The woman has blond hair,  その女性の髪はブロンドです。

Una donna con i capelli biondi - A blonde haired-woman, ブロンドの髪の女性


 

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